Il 24 settembre, proprio mentre Macklemore annunciava il suo “Free Palestine Tour”, il Jewish Leadership Council è intervenuto sulla data londinese del 30 ottobre alla OVO Arena Wembley.
L’organizzazione, che rappresenta numerose realtà della comunità ebraica britannica, ha rivolto le proprie critiche soprattutto a Live Nation, promoter del concerto. Secondo il JLC, la scelta di promuovere l’evento «solleva serie preoccupazioni».
Nel comunicato viene riconosciuto a Macklemore il diritto di sostenere i diritti dei palestinesi, ma allo stesso tempo si chiede di prestare attenzione alle immagini utilizzate dall’artista e ai contenuti delle sue recenti esibizioni. Per questo il JLC ha chiesto a Live Nation di spiegare come abbia valutato la situazione e quali misure intenda adottare per far sentire al sicuro e ben accolti pubblico e staff ebraico.
Al momento non è stata chiesta esplicitamente la cancellazione del concerto. Nello stesso comunicato, però, il JLC ha ricordato di aver già contestato a Live Nation la scelta di Kanye West per il Wireless Festival di quest’anno, poi cancellato.
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